Le banche online si solo lasciate convincere dal trend intrapreso dalle colleghe dotate di normali agenzie e sportelli distribuiti territorialmente, sia per la stretta creditizia, che per l’aumento dei tassi di interesse che sono diventati sempre più pesanti soprattutto per quanto riguarda proprio i prestiti personali. Tuttavia partendo da tassi di interesse comunque più bassi rispetto a quelli delle banche tradizionali, anche nella crisi i tassi dei prestiti online rimangono più bassi in media.
Tuttavia, specialmente se si ha la possibilità di sfruttare delle promozioni, si può riuscire a risparmiare qualcosina, per cui per muoversi con maggiore disinvoltura può essere utile fare un po di ricerca usando i motori di ricerca dei comparatori. Sul web ce ne sono molti, ed è preferibile usarne almeno un paio, per controllare i dati ed evitare che ci siano dei condizionamenti a monte. nella comparazione bisogna valutare l’aspetto economico confrontando i TAN e i TAEG. Ma poi nella valutazione bisogna considerare anche altri aspetti, come la flessibilità e libertà di gestione del prestito (saltare le rate, allungare o ridurre la durata, cambiare il tipo di tasso, ecc). In più bisogna considerare anche l’aspetto della fattibilità
Un prestito online che sta mostrando un buon tasso ad esempio è Cofidis, che non prevede spese di istruzione pratica e d’incasso rata,usa rate fisse, e consente di saltare per tutta la durata tre volte la rata posticipandolo (una volta l’anno). In più la risposta sull’esito della richiesta avviene in media entro 24 ore.